Il regolamento

SALA STORICA RACCOLTA GESTITA ALPINI ALBIGNASEGO REGOLAMENTO

Art. 1
Istituzione e denominazione

E’ costituita con atto pubblico l’associazione denominata “ Sala storica raccolta gestita Alpini Albignasego “.
Il presente regolamento disciplina il funzionamento e le attività dell’associazione.

Art. 2
Sede

La sede è ubicata presso l’immobile denominato “ex Casa Baratto” sito in piazza Caduti sul lavoro, nel comune di Albignasego.

Art. 3
Finalità e scopi

L’associazione ha per finalità l’acquisizione, la catalogazione, la conservazione, l’ordinazione e l’esposizione di beni storici con particolare riguardo alla storia degli alpini e di tutte le forze armate.
Promuove e sostiene :
la ricognizione, la catalogazione, gli studi e le ricerche;
il monitoraggio e la manutenzione dei reperti;
la conoscenza dei fatti storici e del territorio anche attraverso lo svolgimento di attività educative e didattiche e la promozione di incontri culturali e tematici;
le attività di ricerca storica e scientifica;
l’organizzazione di mostre, attività didattiche, visite guidate, manifestazioni, conferenze ed ogni altra iniziativa atta ad individuare e promuovere la raccolta di reperti come servizio culturale pubblico e polifunzionale del territorio;
promuovere e stipulare intese di collaborazione con le istituzioni scolastiche universitarie o altri soggetti aventi gli stessi interessi;
il rilascio ai soci richiedenti, tramite corsi di formazione tenuti da personale qualificato, del patentino regionale di recuperante.

Per l’attività di ricerca, di catalogazione storica scientifica e di progettazione di eventi espositivi, l’associazione instaura ogni tipo di collaborazione con gli organismi competenti, ed in particolare con le Soprintendenze.
L’associazione oltre a costituire una fonte di informazione si fa promotrice di iniziative per un arricchimento ed approfondimento della documentazione stessa e si pone come uno dei destinatari dei risultati delle ricerche eventualmente svolte.
L ‘associazione aderisce a forme di collaborazione e gestione associata con altri organismi similari in aggregazione culturale o tematica.
Stipula accordi con associazioni di volontariato che svolgono anche attività di salvaguardia dei beni storico-culturali, ai fini dell’ampliamento della promozione e la fruizione del patrimonio culturale.

Art. 4
Principi di gestione

L’associazione viene gestita da personale associato e può anche avvalersi di soggetti esterni, pubblici o privati, tramite accordi, apposita convenzione o contratto di servizio, oppure della collaborazione di personale iscritto alle liste di volontariato comunale.

Art. 5
Organi di gestione

Organi di gestione sono:
il responsabile della sala storica (presidente);
il vice presidente;
il comitato di gestione (consiglio direttivo);
l’assemblea degli associati.

Art. 6
Il Presidente

Ha la rappresentanza giuridica e la responsabilità gestionale dell’associazione.
Viene eletto dal capo gruppo e dai consiglieri del gruppo alpini di Albignasego in occasione del rinnovo delle cariche dello stesso; può essere eletto più volte consecutivamente e dura in carica tre anni.

In particolare spetta al presidente:
convocare l’assemblea;
convocare il consiglio direttivo;
la direzione amministrativa;
la stipulazione dei contratti dell’associazione previa delibera dell’assemblea;
la rappresentanza dell’associazione in giudizio;
l’assunzione, in caso di urgenza, dei provvedimenti richiesti, riferendone quanto prima al consiglio direttivo.

In caso di assenza o impedimento le funzioni vengono esercitate dal vice-presidente.

Art. 7
Il consiglio direttivo

E’ eletto con le stesse modalità del presidente.
E’ costituito da quattro componenti e dura in carica tre anni.
Esprime proposte e pareri in merito alla ricerca, alla scelta ed all’acquisto del materiale espositivo e sui progetti inerenti la sala storica. Il consiglio si riunisce almeno due volte l’anno su iniziativa del presidente.

Art. 8
Assemblea degli associati

E’ costituita da tutti gli iscritti all’associazione e ne fanno parte di diritto tutti gli iscritti al gruppo Alpini di Albignasego.
I compiti devoluti all’assemblea sono:
approvare la scelta dei programmi dell’associazione;
approvare i bilanci di previsione ed i conti consuntivi;
esprimere il proprio parere vincolante su ogni altro argomento sottoposto al suo giudizio.

L’assemblea ha l’obbligo di riunirsi almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio di previsione e l’esame del conto consuntivo, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Si riunirà inoltre ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati. Deve essere convocata nella sede dell’associazione o in altro edificio idoneo allo scopo a discrezione del presidente. Le deliberazioni dell’assemblea vengono prese a maggioranza dei voti con la presenza di almeno la metà degli associati e, in seconda convocazione, la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti ai sensi del primo comma dell’articolo 21 codice civile. Per modificare lo statuto e l’atto costitutivo occorre la maggioranza assoluta dei votanti. Ogni associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro associato con delega scritta. L’assemblea è presieduta dal presidente e nomina un segretario per la redazione del verbale assembleare.

Art. 9
Nomina di un Presidente Onorario

L’assemblea degli associati può eleggere un Presidente Onorario.

Art. 10
Documentazione amministrativa

La documentazione amministrativa è costituita da :
registro delle deliberazioni del consiglio direttivo e assembleari;
registro delle entrate ed uscite di cassa;
registro inventario;
bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 11
Finanziamenti

L’associazione trae risorse economiche dalle quote associative, da eventuali contributi erogati da organi Istituzionali, da donazioni ed offerte , contributi da cittadini o da imprese private.

Art. 12
Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni di cui la stessa è stata dotata in sede di costituzione.
Il medesimo patrimonio dell’associazione sarà altresì costituito da:
beni mobili ed immobili che a qualunque titolo perverranno all’associazione;
eventuali donazioni, offerte, elargizioni, contributi e disposizioni testamentarie;
contributi di qualsiasi genere provenienti da enti pubblici e da privati, persone giuridiche e/o da associazioni anche non riconosciute;
qualsiasi altra entrata proveniente da qualsivoglia attività e/o iniziativa.

I beni di cui la Sala storica è attualmente dotata derivano da elargizioni rese sulla base di lasciti di famiglie o privati ( foto, lettere, documenti personali, oggetti, cimeli, reperti già custodite presso la sede del gruppo alpini di Albignasego. Entrano a far parete del patrimonio le acquisizioni fatte direttamente dall’associazione e le cessioni a titolo gratuito fatte dalle Forze Armate.
Sono interessanti e suggestivi e costituiscono un patrimonio di valore, da conservare, tutelare e trasmettere alle nuove generazioni.
Il gruppo alpini si fa carico delle spese di ordinaria amministrazione (acqua, luce, gas ), relative ai locali ove ha sede la sala storica

Art. 13
Esercizi associativi

Gli esercizi associativi hanno la durata dal 1 (uno) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno e il bilancio dovrà essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Art. 14
Inalienabilità dei beni

Il patrimonio di proprietà dell’associazione, è inalienabile.
Possono essere previsti in deroga al punto precedente casi di permuta tra associazioni aventi le stesse finalità, motivate in base a criteri di legittimità ed opportunità, regolati da appositi protocolli d’intesa.

Art. 15
Inventariazione

L’associazione è dotata di un registro inventariale nel quale devono essere debitamente elencati tutti i reperti in dotazione. Ogni reperto che entra a far parte della dotazione per acquisto, donazione, per legato o sotto qualsiasi altra forma deve essere registrato.
Nell’inventario devono essere indicati:
numero progressivo di registro;
data di entrata;
descrizione sommaria del reperto;
quantità;
provenienza;
collocazione.

Nel registro devono essere annotate tutte le eventuale uscite temporanee o definitive dei reperti.

Art. 16
Informazione e comunicazione

Del calendario degli orari di apertura viene data eventuale comunicazione con mezzi idonei nelle sede più appropriate per una diffusione più ampia.

Art. 17
Accessibilità culturale

La sala storica potrà dotarsi di strumenti di comunicazione primaria e di altri sussidi necessari ad agevolare la visita, ad illustrare tecniche e materiali.
Ogni elemento individuato, da quelli semplici dei singoli reperti (cartellini), a quelli di approfondimento,rispondono ai criteri di essenzialità, chiarezza e accessibilità, si integrano in modo coerente con l’allestimento,sono ubicati in modo logico e razione in rapporto agli oggetti.
Art. 18
Convenzioni con associazioni

L’ associazione può stipulare convenzioni con una o più associazioni in ordine alla gestione della sala storica al fini di migliorarne i requisiti di fruibilità.

Art. 19
Norme di rinvio

Per quanto non previsto dal presente regolamento, si fa rinvio alla normativa nazionale e regionale vigente in materia.

Art. 20
Entrata in vigore

Il presente regolamento entrerà in vigore dopo l’approvazione dell’assemblea degli associati.