La medicina Veterinaria nella Grande Guerra

Il 26 novembre, presso il Campus di Agripolis sede della Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria, si è tenuto un convegno per raccontare ‘importanza degli animali e della pratica veterinaria nel corso della Prima Guerra Mondiale. Ad un primo inquadramento storico, a cura di Gianluigi Fontana, sono seguiti gli interventi di Francesco Quaglio (Università di Padova) su “L’epopea del Servizio Sanitario Veterinario Militare nella Grande Guerra del 1915-18”, di Riccardo Balzarotti Kammlein, professionista nella conservazione dei beni culturali su “I muli e la guerra” e di Stefano Gatti, dirigente veterinario Servizio Igiene degli allevamenti produzioni zootecniche AULSS 6 Euganea, su “Cani e altri animali in guerra”. Il Colonnello Gianluca Girardi, capo del Nucleo Veterinario di Supporto Areale Nord dell’Esercito Italiano ha infine presentato la mostra itinerante “La Medicina Veterinaria nella prima guerra mondiale”, allestita al piano terra dell’edificio Pentagono del campus di Agripolis con il contributo della Sala Storica del Gruppo Alpini di Albignasego. La mostra è rimasta aperta fino al 20 dicembre.

Articolo tratto dalla rivista “naia scarpona”

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